Episode Transcript
[00:00:00] Speaker A: Unige Radio al PHD Welcome Day. Sono qui con Mario Marchese, prorettore per i dottorati di ricerca e i rapporti con le aziende. Mario, durante la tua presentazione hai parlato di quello che fa un dottorato di ricerca, ovvero dare le abilità allo studente necessarie per ricoprire un ruolo nella ricerca. e soprattutto per innovare. Come si insegna ad innovare?
[00:00:23] Speaker B: Allora, noi intanto proviamo a fare questo lavoro, nel senso il ruolo del dottore di ricerca sarà proprio quello di portare un'innovazione, una ricerca a livello accademico, una ricerca a livello di impresa, quindi anche un prodotto innovativo, una parte di un prodotto. Come si insegna? Si inizia intanto con dei corsi di formazione, corsi di formazione in cui noi insegniamo a scrivere un articolo scientifico, scrivere un report scientifico, scrivere un progetto europeo. Insegniamo anche a interagire col mondo imprenditoriale, ovvero ad acquisire determinate abilità per entrare all'interno di una comunità scientifico-tecnica.
Questo in generale. Dopodiché la ricerca stessa, cioè il ruolo che uno assume in laboratorio, in biblioteca, seguito dal proprio tutor, Il tutor aiuterà l'allievo a formare uno stato dell'arte, cioè a capire quali sono le basi da cui partire, dopodiché piano piano insegnerà all'allievo alcuni passi in avanti per cercare un'innovazione o delle vie verso l'innovazione, imparando piano piano in tre anni come si può procedere per trovare delle soluzioni innovative.
diciamo, riusciranno meglio in questo perché la dote personale sicuramente è importante, altri innoveranno in maniera magari più limitata, però comunque noi forniamo gli strumenti affinché tutti possano effettuare questi passi in avanti verso l'innovazione.
[00:01:59] Speaker A: Sempre nella tua presentazione hai citato 31 corsi di dottorato promossi da Unige e uno in consorzio. Quali sono le sfide ma soprattutto le soddisfazioni di gestire un così grande numero di dottorati?
[00:02:13] Speaker B: Sì, tanto il numero di dottorati è veramente ampio perché comunque teniamo conto che a livello di Unige abbiamo tra i 1.400 e i 1.500 dottorandi attivi. Quindi è un dottorato veramente molto grande a livello di Ateneo. La soddisfazione più grande che abbiamo è il riconoscimento tangibile che ci dà il Ministero. Il Ministero fornisce una quota annuale che si chiama Fondo di funzionamento ordinario legato al post laurea e questo finanziamento nel caso di Unige è molto elevato, tra i più elevati a livello nazionale.
Il Ministero misura determinati parametri, la qualità del Collegio dei Docenti, il numero di dottorandi che passano un periodo all'estero, l'attrattività del dottorato, quanti dottorandi riusciamo ad attrarre da fuori Genova, da fuori Italia. il numero di borse che abbiamo con le imprese o con enti esterni. Quindi questi parametri sono quelli che danno la qualità del dottorato a livello ministeriale e noi siamo tra i più finanziati a livello italiano. Quindi vuol dire che puntiamo su questi parametri in maniera importante e riusciamo in questo intento. Quindi dal mio punto di vista la soddisfazione più grande è questa. In secondo luogo abbiamo una forte relazione col mondo imprenditoriale, col mondo culturale, anche delle associazioni culturali, dei musei, quindi riusciamo a formare persone anche per il mondo esterno, quindi noi tecnicamente si dice per il territorio, ma è una visione del territorio molto ampia e non solo quello ligure e non solo quello italiano, quindi anche europeo, mondiale e anche questo è motivo di grande soddisfazione, perché è proprio uno degli obiettivi del dottorato di ricerca, è proprio formare persone in grado di innovare e di fare qualcosa di nuovo, quindi questo è un altro motivo di grande soddisfazione.
[00:04:10] Speaker A: In conclusione, un augurio che faresti ai nuovi dottorandi.
[00:04:15] Speaker B: Di appassionarsi all'attività che fanno.
Noi possiamo insegnare tutto quello che possiamo, però se uno non ama il proprio lavoro, la propria attività, non riesce a concludere molto. Quindi direi l'augurio è di appassionarsi al massimo a quello che fanno, approfondendo il massimo impegno per questi tre anni e prendendolo come una cosa davvero seria perché è un elemento fondamentale per il loro futuro. Io ho fatto così e sono contento di cosa ho ottenuto.
[00:04:53] Speaker A: Fai un lavoro che ti piace e non lavorerai un giorno della tua vita. Grazie mille.
[00:04:58] Speaker B: Grazie a voi.